CARPI 1472

A metà del Quattrocento, l’Emilia è una terra frammentata in signorie locali, domini papali e ambizioni sforzesche o veneziane. Una regione di confine e di scontro, percorsa da compagnie di ventura, segnata da imposizioni, saccheggi e paura. Con la pace di Lodi del 1454 si apre uno spiraglio: un tempo nuovo, segnato da una stabilità relativa ma sufficiente a rimettere in moto energie vitali. 

Nelle città emiliane si moltiplicano le botteghe, le mani si affinano, le tecniche si evolvono, si sperimentano nuovi strumenti, spinti dalla curiosità e dal bisogno di migliorare la vita quotidiana. Le arti, le scienze, le lettere trovano spazio non solo nelle corti ma anche nei centri minori: molte città cominciano a tessere una propria identità operosa. 

Carpi, piccolo feudo imperiale dei Pio, vive tensioni dinastiche. Ma nei borghi fuori dal castello, tra strade, orti e laboratori, la città cresce. Nuove mura abbracciano l’abitato, e dentro quelle mura si accendono intuizioni, iniziative, scambi. 

il castello nel 1472

Modello di una città antica fortificata con mura di mattoni, canali di acqua, cattedrale con torre, giardini e case di mattone.

La città era articolata in sei borghi, o castelli. Il più antico era Castelvecchio, luogo di origine della città, dove oggi c’è Palazzo Pio e la pieve (La Sagra).

Poi, in sequenza temporale, sono nati: Borgo S.Antonio, Borgo Forte, Borgo San Francesco, Castel Noglioso e, infine, Borgo Nuovo che, a quell’epoca, aveva ancora molti terreni inedificati.

La mappa mostra il perimetro dei borghi sovrapposto alla mappa catastale del 1890, poco prima dell’abbattimento delle mura.

I BORGHI NEL 1472

I BORGHI

Guarda i video che raccontano la nascita e la vita nei borghi: dalle origini al castello di Matilde di Canossa fino agli ultimi sviluppi rinascimentali

COME SI COSTRUIVA

La casa tradizionale che ci trasmette la storia dei territori di pianura è una casa ad un piano solo.

Il tetto, molto spiovente, consentiva a volte la realizzazione di soppalchi ma questi erano utilizzati principalmente come magazzini.

Molto semplice da costruire e molto pratica da usare, la casa ad un piano poteva essere sopraelevata in casi eccezionali: quando il luogo era a rischio di allagamenti e dove gli animali potevano costituire un pericolo.

LA RUOTA IDRAULICA

La ruota idraulica ha costituito, per secoli, la principale fonte di energia disponibile.

Alla ruota veniva collegato il meccanismo che trasmetteva la rotazione dell’asse della ruota ai macchinari che richiedevano potenza: macine dei mulini, mantici e magli per i fabbri, pestelli per la follatura della lana e mille altri congegni.

La trasformazione del moto rotativo in moto avanti-indietro (necessario per i magli e i pestelli, fu presto risolto impiegando alberi a camme oppure bielle e manovelle.

Vecchio mulino ad acqua con ruote di legno, situato accanto a un ponte in pietra su un corso d'acqua.

ruota idraulica “da sotto”

SANTA MARIA IN CASTELLO

Secondo la tradizione la costruzione della chiesa di S.Maria di Carpi risale al 752, per interessamento del re longobardo Astolfo.

Il documento più antico attestante l’esistenza della chiesa di S.Maria di Carpi risale al IX secolo. “Si tratta di una lettera indirizzata nell’anno 879 dal pontefice Giovanni VIII al vescovo di Reggio perché si prendesse cura del restauro della chiesa che era stata distrutta da un incendio e nello stesso tempo inviasse il sacro crisma per la consacrazione del fonte battesimale.

Un edificio in stile medieval con pareti di mattoni rossi, finestre strette e archi, circondato da persone che passeggiano e si fermano, sotto un cielo sereno.

La chiesa di Matilde di Canossa

LA CAMPAGNA CIRCOSTANTE

Lo studio delle curva di livello ha evidenziato che il castello sorge in una zona che è al bordo delle “terre basse”: zona facilmente allagabile e acquitrinosa d’inverno.

Lo sviluppo della città verso sud e ovest ne è una diretta, logica conseguenza.

Mappa antica della regione dei Paludi della Laguna di Venezia, con dettagli di insediamenti, fiumi e laghi, scritte in italiano.