zohanna d’andriolo
Zohanna vive a Carpi, nel quartiere di Sant’Antonio. Vedova da tempo, porta con sé il peso di una tragedia: la morte del marito, precipitato da una torre mentre lavorava in cantiere. Alla perdita si aggiunse l’ingiustizia: il proprietario, anziché prendersi le sue responsabilità, lo accusò post mortem di imprudenza.
Per Zohanna, quello fu il segno di un mondo ingiusto, capace di colpire due volte: con il dolore e con l’umiliazione.
Zohanna è l’incarnazione della resilienza femminile in un mondo che spesso schiaccia le vedove e i poveri. La sua parabola testimonia che la giustizia può nascere non dai potenti, ma da comunità solidali che sanno dare nuove possibilità.
Dove la morte aveva lasciato solo vuoto, lei ricostruisce intrecciando paglia: dal dolore, un nuovo inizio.