FRATE GUGLIELMO
Francescano del convento di Bologna, frate Guglielmo ha studiato matematica, geometria e architettura. La sua formazione lo rende un sapiente raffinato, capace di leggere proporzioni e simbolismi nascosti nelle pietre delle chiese come nei meccanismi delle macchine. A Carpi giunge per misurare la chiesa conventuale, ma ben presto il suo ruolo si amplia: da osservatore diventa parte viva di un gruppo di innovatori.
Frate Guglielmo è il volto di un nuovo umanesimo francescano: un sapere che non resta chiuso nei libri, ma si dona al popolo, diventa strumento di emancipazione e bene comune. In lui convivono il rigore della geometria e la dolcezza dell’ascolto, la precisione del calcolo e l’apertura al mistero.