GABRIEL DA L’ULMO
Gabriel è un giovane falegname del convento, cresciuto tra il rumore delle seghe e l’odore della segatura. Uomo di mestiere, ha fatto della precisione e della pazienza le sue virtù. La sua bottega è il luogo dove il legno prende forma, ma anche dove nascono intuizioni che si intrecciano con i sogni di Nicolò e le visioni di Pietro.
Gabriel incarna la dignità del lavoro manuale: il sapere che nasce dalle mani e si nutre di tentativi, errori e pazienza. È simbolo della concretezza che trasforma i sogni in realtà, e della fraternità che si costruisce non solo con parole e idee, ma con assi, chiodi e trucioli condivisi.